Dentifricio naturale senza fluoro

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Dentifricio naturale senza fluoro 2020-07-10T17:40:48+02:00
  • Dentifricio naturale senza fluoro

Capita spesso di notare pubblicità di dentifrici sia con che senza fluoro (diciamo meglio, fluoruro di sodio), come se la presenza o l’assenza di questa sostanza fosse imprescindibile per la qualità del prodotto. Come è ovvio, ciò genera confusione nel consumatore: è meglio un dentifricio con il fluoro o senza? E perché? Qual è la funzione del fluoro? Del resto, segnaliamo anche opinioni discordanti tra i professionisti del settore; rispondiamo dunque subito a queste ed altre domande, ricordando fin da ora che la soluzione ottimale per la propria igiene orale va concordata con il dentista o igienista e che non esistono prodotti “a misura unica”.

Fluoro: cos’è e a cosa serve

Iniziamo subito col dire che nella grande distribuzione la stragrande maggioranza dei dentifrici contiene fluoro. Tale successo è dovuto a una semplice reazione chimica: il fluoro, infatti, si lega agli ioni di calcio dell’idrossiapatite, che altro non è che un minerale presente in gran quantità nei nostri denti (e anche nelle ossa!). Sembrerebbe quindi che il fluoro sia capace di rimineralizzare lo smalto dentale e quindi al contempo preservarne lo stato di salute.

Ma sarà davvero così? Va detto inoltre che i primi dentifrici con il fluoro sono una “trovata” piuttosto recente, entrata in commercio qualche decennio fa e con studi approfonditi solo piuttosto recenti. Molti dentisti stanno facendo marcia indietro, consigliando dentifrici senza fluoruro a più tipologie di pazienti, ad esempio a chi ha soffre di patologie ossee o dei reni.

Dentifricio naturale senza fluoro: vantaggi e svantaggi

Partiamo subito con i lati negativi, sebbene pochi. Anzi, più che di svantaggi sarebbe più opportuno parlare di non vantaggi; ad esempio, diversi studi hanno dimostrato che chi utilizza dentifrici con il fluoro dichiara di avere meno problemi di carie e di notare i denti più bianchi.

Tutto giusto, ma anche dopo 10 anni? Il problema del fluoruro è nell’accumulo; molti alimenti ne contengono, e tante volte, lavando i denti o risciacquando con un collutorio al fluoro, ne ingeriamo una certa quantità senza neppure rendercene conto. Secondo diversi studi clinici, un dosaggio superiore ai 15mg al giorno è dannoso per l’organismo.

dentifrici naturali senza fluoro, invece, meglio si conciliano alle necessita della dentatura e delle ossa, tanto che sono raccomandati per i bambini fino a 3 anni; si tenga presente che, in tutti i casi, dai 3 ai 6, la concentrazione non deve superare i 500-600 ppm. Questo perché i più piccoli potrebbero ingerire parti di prodotto e rischiare la decolorazione progressiva dei denti permanenti; un altro rischio è costituito dalla fluorosi, una sindrome funzionale ed estetica dello smalto, che in rari casi può portare a un irrigidimento e conseguente deformazione dello scheletro.

Molti dentisti sconsigliano addirittura l’utilizzo del dentifricio per la fascia 0-3 anni, consigliando un’igiene orale di solo spazzolino bagnato con acqua; dai 3 ai 6 anni suggeriscono il passaggio al dentifricio naturale senza fluoro, che è molto più delicato di quelli a bassa concentrazione, caratteristica importante soprattutto in fase di crescita.

Sebbene l’incidenza di questi casi negli adulti sia inferiore, perché rischiare? In sostanza, se i benefici del fluoruro alla giusta concentrazione sono scientificamente provati, non possiamo conoscere in anticipo come il nostro corpo e il nostro smalto reagiranno a tale sostanza, tanto più ragionando a lungo termine.

Combattere carie, placca, ingiallimento dello smalto e robustezza dello stesso hanno solo tre alleati fidati: pulizia dentale semestrale, igiene orale tre volte al giorno con un dentifricio naturale senza fluoro e utilizzo del filo interdentale. Il tutto, si intende, calato in uno stile alimentare sano.

I migliori dentifrici naturali senza fluoro

Quanto sia importante la scelta di un dentifricio è superfluo ricordarlo; tuttavia, è bene dire che dato il suo frequente utilizzo e l’alto livello di assorbimento delle mucose boccali, la qualità del prodotto deve essere altissima. Per questa ragione è preferibile optare per dentifrici naturali senza fluoro, né sls, peg, petrolati e parabeni. Ecco quindi le migliori referenze di questo genere, facilmente reperibili anche online.

Biowhite

Il primo dei dentifrici naturali senza fluoro è sicuramente Biowhite (qui il sito ufficiale). Questo prodotto è composto di ingredienti naturali e sfrutta le proprietà di tali ingredienti (carbone attivo, cocco, salvia) per pulire a fondo e far tornare un bianco naturale ai tuoi denti. In maniera naturale Biowhite (link per il sito ufficiale) riesce ad eliminare macchi di caffè, tè, vino ecc.

Tropicana Virgin Coconut Oil

Brand in effetti poco pubblicizzato ma che val la pena scoprire per il concept dell’INCI: solo ingredienti naturali. Il dentifricio è realizzato con olio di cocco, estratto di foglie di guava, olio di chiodi di garofano, olio di menta piperita, estratto di aloe vera, olio di tea tree, dalle importanti proprietà antibatteriche ed estratto di stevia, come dolcificante naturale (perché anche il gusto vuole la sua parte).

Il prodotto è certificato e garantito senza parabeni, siliconi, sostanze chimiche, conservanti e sapori o aromi artificiali, e l’azione mineralizzante è garantita da sostanze nutrienti e vitamine naturali.

Lavera Complete Care

Le linee di Lavera senza fluoro sono svariate, ma proponiamo qui la Complete Care perché quella più funzionale a intercettare molteplici esigenze. Echinacea biologica e calcio, insieme ad altri preziosi attivi, favoriscono la rimineralizzazione dello smalto, e tutti gli ingredienti provengono da coltivazioni accuratamente controllate.

Questo dentifricio , disponibile in set convenienza, è privo di sostanze sintetiche in profumi, coloranti e conservanti.

Himalaya Compete Care

Anche in questo caso proponiamo un dentifricio con azione ad ampio spettro. L’Himalaya Complete Care coniuga una formula naturale senza fluoro con l’efficacia dei prodotti tradizionali, ed è privo di SLS, carragenina, glutine e abrasivo duro. Sapore gradevole grazie al contenuto di oli essenziali di menta e cannella, questo articolo aiuta a combattere la placca, sbiancare i denti e regalarti una piacevole sensazione di freschezza.

Pasta dentifricia Ferris

Un po’ più costosa (con pack da 100 gr, comunque, in luogo dei 75 standard) ma di elevatissima qualità, la pasta dentifricia Ferris dei laboratori farmaceutici Asteriti è adatto anche ai bambini piccoli; contiene olio di neem e tea tree oil, eccellenti antibatterici naturali, nonché con proprietà rispettivamente antinfiammatoria e disinfettante.

Specifichiamo che la particolare composizione, 100% naturale della pasta dentifricia Ferris, non è schiumogena, ma ciò non inficia minimamente l’azione pulente, che risulta accurata e delicata.

ALLWHITE

Ecco per ultimo una chicca, il dentifricio ALLWHITE sbiancante senza fluoro. In effetti si tratta di una referenza più unica che rara, giacché praticamente tutti i prodotti per il bleaching contengono fluoro; questo, invece, utilizza le proprietà del carbone attivo da noci di cocco e rimuove efficacemente macchie da caffè e cibi pigmentati, regalandoti un sorriso splendente già dopo pochi lavaggi.

Prima di risciacquare, lascia agire il dentifricio per un minuto in modo da amplificarne l’effetto whitening di ALLWHITE.

Autore: Luigi T.
Data ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2020
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